Immagini dallo Spettacolo
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LA FIABA DI PIUMETTO VIAGGIATORE NELL'ARTE
Spettacolo vincitore premio "Giuria dei Bambini" - Festival "Luglio Bambino" Campibisenzio (FI) anno 2000
Autore: Cristina Pellegrini - Regia: Vittorio Zanella
Musiche: Mario Gasperi - Scenografie: Angela Pampolini - Animazione:
Vittorio Zanella, Rita Pasqualini
Chi l'ha detto che nei quadri non si possa entrare, diventarne protagonisti,
viverci meravigliose, emozionanti avventure? Chi lo ha detto che un Museo
è un posto noioso, dove ti trascinano i grandi per far, "bella
figura"? Piumetto, il nostro protagonista, un buffo merlotto dal lungo becco
e dalle gambe secche e flessibili, grazie ai consigli del Topo Guardiano, si
accorge che un Museo è un luogo incantevole dove è possibile
compiere i più avventurosi, paurosi e divertenti viaggi.
Fuori e dentro dalle porte dell'Arte, i piccoli spettatori protagonisti
insieme a Piumetto, di avventure all'interno di opere famose -come "La
Principessa e il Drago" di Paolo Uccello; "Il Carnevale di Arlecchino" di
Mirò e tante altre- scoprono il rapporto tra arte, storia e fantasia
e l'intensa relazione del colore con le emozioni.
Eccitazione, paura, musica, comicità giocate su toni semplici ed
effetti sorpresa, sono le chiavi che aprono ai bambini la porta che conduce
ad amare l'arte, in quanto accende l'immaginario e fa godere emotivamente e
desiderare di liberare il loro enorme potenziale fantasioso e creativo.
E non perchè, non con il loro approccio storico/intellettuale, ma con
un rapporto fantastico con l'opera d'arte che diviene gioco e scenario.
Un rapporto orchestrato da ogni bambino tramite la fantasia, in analogia con
Piumetto, l'uccellino che può o uscire a piacimento da qualsiasi
opera, dalla più figurativa alla più astratta e concettuale,
viaggiando nell'emozione, creando la sua storia dentro la storia proposta
dal dipinto o dalla scultura, in un'affascinante colorato gioco di scatole
cinesi.
Uno spettacolo che si propone di introdurre i bimbi non solo al fascino
dell'arte, in ogni sua forma, classica, moderna, contemporanea ma che
dà un contributo diretto nell'instillare quel rispetto che nasce
dall'amore, condannando esplicitamente gli atti di vandalismo sul patrimonio
artistico che, sempre più frequentemente, turbano i nostri bellissimi
Musei italiani.
Eppoi, nel bellissimo finale a sorpresa, un allegro, irresistibile invito a
diventare artisti o, almeno, a provarci, giocando con le tecniche, i colori,
le storie.
Fascia d'età: 3/10 anni.
Esigenze tecniche: palcoscenico all'italiana/pedana/a pianta centrale metri 6 x 6 x 3; Kw. impiegati 5; scala platea / palco - buio; tempo di montaggio 4 ore; di smontaggio 1 ora e mezza.
Costo: preventivo su richiesta.
DATA DEL DEBUTTO: 03/05/2000 presso Teatro Consorziale di Budrio (Bo), XIIIa edizione di "Burattinando a Budrio"
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